ITALIAN BAJA 2015

FIA, Cross Country Rally


Novità per l’Italian Baja 2015, la data viene spostata dal classico appuntamento di marzo a fine giugno, portando un clima completamente diverso all’appuntamento pordenonese con il campionato del mondo FIA Cross Country Rally.
Le temperature infatti sui greti dei fiumi Meduna, Cosa e Tagliamento si sono alzate decisamente rispetto alle passate edizioni dell’Italian Baja, posticipata di 3 mesi rispetto alle precedenti edizioni.

Memorial “Caco Azzaretti”

Si inzia il venerdì con la super special stage “MEMORIAL ‘CACO’ AZZARETTI” che propone subito importanti guadi sul Meduna.

italian baja 2015

Super Special Stage “MEMORIAL ‘CACO’ AZZARETTI”

Lo spettacolo non si fa attendere. Infatti vedere e sentire questi bolidi passare sul greto del fiume a grande velocità è veramente fantastico.
I concorrenti tra l’altro non si risparmiano sicuramente e regalano fin da subito spettacolari salti ed intraversate.

italian baja 2015

Italian Baja 2015, super special stage “MEMORIAL ‘CACO’ AZZARETTI”

 

italian baja 2015

Super Special Stage “MEMORIAL ‘CACO’ AZZARETTI”

 

italian baja 2015

Super Special Stage “MEMORIAL ‘CACO’ AZZARETTI” Un salto decisamente esagerato

 

Gli spettacolari guadi sul Meduna sono sempre emozionanti da vedere, aggiungiamoci la calda luce gialla della sera ed otteniamo uno spettacolo unico. Le vetture entrano a tutta velocità nel fiume ed alzano ai loro lati onde di acqua altissime colorate dal tramonto. Alla fine arrivano anche i tanto attesi camion Mercedes Unimog che sembrano macinare ogni cosa si trovino davanti. Al termine della giornata ad ogni modo Al-Attiyah con la Mini All4 Racing (T1) distanzia tutti i rivali dimostrando subito un grande dominio.

italian baja 2015 ford

Italian Baja 2015, super special stage “MEMORIAL ‘CACO’ AZZARETTI”

 

italian baja 2015 Unimog

Italian Baja 2015, super special stage “MEMORIAL ‘CACO’ AZZARETTI” – Mercedes Unimog

Sabato, secondo giorno di gara, speciale “Sn Lorenzo”

Sabato, secondo giorno di gara prevede due giri sulla speciale “San Lorenzo” da 101 km.
Io decido di vedermi un passaggio al Valvadrom alla curva poco prima del salto. Spettacolari le intraversate dei concorrenti ed incredibile la velocità che i favoriti riescono a tenere.

italian baja 2015

Italian Baja 2015, special stage “San Lorenzo” Nasser Al-Attiyah, Mini All4 Racing (Valvadrom)

 

italian baja 2015

Italian Baja 2015, special stage “San Lorenzo” Vladimir Vasilyev, G-Force Proto (Valvadrom)

Il secondo giro di giornata invece mi sposto alla cosidetta “fangaglia estiva”, poco prima del Valvadrom. La zona è ovviamente, visto il nome, un passaggio in mezzo alla boscaglia stretto e pieno di glorioso fango. Il passaggio è realmente incredibile e lo consiglio ad ogni appassionato di questa magnifica gara.
L’arrivo è preceduto dal rumore del motore e le vetture compaiono solo all’ultimo dietro la curva per gettarsi nella fangaglia ed alzarla al cielo fino a scomparire letteralmente al suo interno per poi ricomparire dall’altra parte decisamente meno pulite !

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Special stage “San Lorenzo” Nasser Al-Attiyah, Mini All4 Racing

 

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Special Stage “San Lorenzo” Toyota Hilux Overdrive

 

italian baja 2015

Italian Baja 2015, special stage “San Lorenzo” Toyota Hilux Overdrive

Al termine di giornata, dopo che al primo giro le Toyota Hilux Overdrive avevano dettato legge, Al-Attiyah riprende il comando davanti a Varela, Zheludov e Vasilyev.

Domenica, il gran finale

Domenica, non pago del sabato, decido di andare nuovamente a sporcarmi di fango. Il senso di marcia però è ovviamente cambiato e così anche lo spettacolo. Mi sono spostato qualche centinaio di metri più avanti, in uscita dalla “fangaglia”, in un tratto decisamente più veloce e ancor più spettacolare dove i concorrenti uscivano a velocità sostenuta da una curva invasa dal fango.

italian baja 2015

Special Stage “Cosa”, guado

 

italian baja 2015

Italian Baja 2015, special stage “Cosa”

 

italian baja 2015

Italian Baja 2015, special stage “Cosa”

Qualcuno sparisce totalmente fra gli spruzzi di fango…

italian baja 2015 guado

Special Stage “Cosa”, guado alla fangaglia estiva

 

italian baja 2015 g-force proto

Italian Baja 2015, special stage “Cosa” G-Force Proto

 

italian baja 2015 toyota hilux overdrive

Italian Baja 2015, special stage “Cosa” Toyota Hilux Overdrive

 

Hummer, guado alla fangaglia estiva

Italian Baja 2015, special stage “Cosa”, Hummer

 

italian baja 2015

Italian Baja 2015, special stage “Cosa”

 

italian naja 2015

Italian Baja 2015, special stage “Cosa”

 

italian baja 2015 mercedes unimog guado

Italian Baja 2015, special stage “Cosa”, Mercedes Unimog

Per finire l’avventura di quest’anno mi sposto per l’ultimo passaggio sul greto del Tagliamento, ad un saltino all’uscita dal bosco.

italian baja 2015, Varela, Toyota Hilux Overdrive

Special Stage “Cosa”, Varela, Toyota Hilux Overdrive

 

italian baja 2015, toyota hilux overdrive

Italian Baja 2015, special stage “Cosa”

 

italian baja 2015, toyota

Italian Baja 2015, special stage “Cosa”

 

italian baja 2015, Ford F150

Special Stage “Cosa”, Ford F150

Alla fine di una giornata in cui il clima di giugno si è fatto cocente, Nasser Al-Attiyah sigla il miglior tempo in entrambi i settori selettivi e si porta sul gradino più alto del podio. Al secondo posto si piazza invece Varela su Toyota Hilux Overdrive che chiude con un distacco di ben 1’24’. Sul gradino più basso invece sale Vasilyev sul suo G-Force Proto.
Non è la prima volta che seguo l’Italian Baja, ma ogni anno riesce a trasmettermi grandi emozioni. Il mix di vetture fuori dal comune con il loro rombo incredibile, percorsi spettacolari conditi da guadi, fango, salti, sconnessioni di ogni tipo e tratti di velocità assoluta sono sempre imperdibili per me. Che dire…aspettiamo il prossimo anno con impazienza !